"Stop the clock" per il nuovo CLP

Il Consiglio dell’Unione europea, nella riunione del 24 settembre 2025, ha approvato la proposta presentata dalla Commissione per posticipare l’applicazione del regolamento (UE) 2024/2865, che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e miscele chimiche (CLP).

La decisione introduce il cosiddetto meccanismo di “stop the clock”, che sposta al 1° gennaio 2028 la data di entrata in vigore delle nuove disposizioni.

Il rinvio riguarda in particolare gli obblighi connessi a etichette, comunicazione pubblicitaria, commercio online e alle responsabilità di distributori e punti vendita di carburante, inizialmente previsti tra il 1° luglio 2026 e il 1° gennaio 2027.

Secondo quanto riportato nella comunicazione ufficiale del Consiglio, l’obiettivo principale è assicurare uniformità temporale e maggiore chiarezza giuridica, evitando scadenze frammentate che avrebbero potuto creare difficoltà operative per aziende e amministrazioni pubbliche.

L’accordo raggiunto a livello europeo punta inoltre a semplificare gli adempimenti burocratici e a sostenere la competitività dell’industria chimica dell’Unione, senza ridurre il livello di protezione dei consumatori.

La misura fa parte della più ampia iniziativa di razionalizzazione normativa lanciata dalla Commissione l’8 luglio 2025 con il pacchetto “omnibus VI”, che comprende anche modifiche al regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009 e a quello sui fertilizzanti (UE) 2019/1009.

Con l’approvazione da parte del Consiglio, si apre ora la fase di trilogo con il Parlamento europeo, passaggio necessario per arrivare all’adozione definitiva del testo. Sono state rinviate al 1° gennaio 2028 alcune fra le disposizioni più impattanti, quali:

  • formattazione delle etichette;
  • disposizioni per le vendite a distanza e per le vendite on-line;
  • etichettatura delle stazioni di rifornimento (carburante);
  • obblighi sulla pubblicità.