Ufficializzazione dello "stop-the-clock" con il Regolamento (UE) 2025/2439

Con il Regolamento (UE) 2025/2439 che modifica il Regolamento (UE) 2024/2865 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea è ufficiale: lo "stop the clock" del regolamento CLP diventa realtà: alcune scadenze chiave per gli operatori del settore chimico sono ora posticipate. La decisione di posticipare le scadenze si colloca nel contesto più ampio del dibattito sulla competitività dell’industria europea, rilanciato anche dalle indicazioni contenute nella cosiddetta "relazione Draghi", che ha messo in evidenza la necessità di evitare un eccessivo carico amministrativo per le imprese. In linea con tale impostazione, la Commissione europea ha avviato un percorso di razionalizzazione e semplificazione del quadro CLP, rendendo opportuno un riallineamento dei tempi di applicazione delle nuove regole.

Attraverso il Regolamento (UE) 2025/2439, l’Unione europea intende quindi assicurare maggiore prevedibilità normativa e coordinare l’attuazione delle nuove disposizioni con le iniziative di semplificazione in corso nei settori dei prodotti chimici, cosmetici e fertilizzanti.

La nuova norma proroga al 1° gennaio 2028 l’entrata in vigore di una serie di obblighi legati alla presentazione delle informazioni in etichetta, alla progettazione degli elementi grafici, nonché alle regole applicabili alla pubblicità e alle offerte di vendita a distanza dei prodotti soggetti al CLP.

In particolare, vengono sospese fino al 2028 le prescrizioni relative a:

  • nuovi requisiti di visibilità, leggibilità e posizione degli elementi dell’etichetta;
  • aggiornamenti nella dimensione e nel formato dei pittogrammi;
  • obblighi rafforzati per i canali digitali, come l’esposizione preventiva e chiara delle informazioni di pericolo nelle vendite online;
  • adeguamento delle comunicazioni commerciali, che dovranno rispettare criteri più stringenti per evitare messaggi fuorvianti sulle proprietà delle miscele.
  • disposizioni per l'etichettatura delle pompe di rifornimento dei carburanti.

Il Regolamento (UE) 2025/2439 entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, rendendo effettiva la sospensione del termine originario e offrendo alle imprese un margine temporale più ampio per adeguarsi alle nuove disposizioni.